Trent’anni anni di politica

La mia attività  politica inizia con la Democrazia Cristiana romana, sembrano lontani gli anni in cui insieme ad alcuni amici lottavamo per la riqualificazione del quartiere Decima-Torrino e per  il riscatto degli alloggi. Ricordo con nostalgia il periodo durante il quale appena eletto consigliere circoscrizionale decisi di  impegnarmi a favore di importanti iniziative che hanno coinvolto la zona dell’Eur e il territorio della XII circoscrizione. Sono molte le battaglie che ho combattuto e che hanno fatto crescere in me la volontà di aiutare il prossimo, di spendermi per il bene comune.
Tanti amici e colleghi mi hanno supportato in questo lungo cammino costellato di vittorie.

La carica di consigliere comunale di Roma, mi ha permesso di lavorare per migliorare i servizi offerti dall’impiantistica sportiva romana, promuovendo importanti manifestazioni culturali come “RomaEstate al Foro Italico” e molte altre. Nel 1997 quando è stata rinnovata la mia suddetta carica in unione alla nomina di Presidente della Commissione Consiliare Politiche Sociali, Sevizi alla Persona e alla Santità, sono stati raggiunti tutti quegli obiettivi a cui da tempo anelavo: la tutela dei più deboli e la realizzazione di una rete integrata di servizi sociali. Quando nel 2000 ho avuto la possibilità di operare nel Consiglio Regionale del Lazio prima come capogruppo e in seguito nel ruolo di Assessore all’Urbanistica e Casa, si è concretizzata in me la speranza di poter fare qualcosa di davvero importante sul territorio di Roma. L’approvazione del primo piano sanitario regionale, la legge sull’accreditamento delle strutture sanitarie e l’apertura di nuovi ospedali sono stati solo alcuni dei traguardi che insieme ai miei collaboratori siamo riusciti a raggiungere. L’impegno nel sociale è stato sempre fonte di grandi soddisfazioni, che si è concretizzato nella volontà di promuovere la fondazione “Dopo di noi” o finanziare l’edilizia residenziale pubblica a favore del “Villaggio Speranza”. Quando nel 2005 sono stato rieletto consigliere regionale dell’Udc e poi segretario regionale ho capito che la mia attività doveva ampliarsi, abbracciare anche tutti quegli ambiti che avevano necessità di essere riorganizzati e sostenuti. Volevo – tramite la mia attività politica – interessarmi al mondo della scuola e dell’istruzione, all’ambito dello spettacolo senza però tralasciare gli interventi a favore del sociale e dello sport che pure avevo tanto a cuore. I rimpianti nella mia vita rimangono pochi, ho accettato con gioia la carica alla Camera dei Deputati, perché mi ha permesso di presentare diverse proposte di legge proprio a favore di quegli ambiti in cui leggevo un forte bisogno di rinnovamento: la legge quadro per lo spettacolo dal vivo e per l’istituzione dell’agenzia nazionale per il cinema. L’impegno per i più deboli non è stato mai abbandonato, era forte in me l’esigenza e il dovere di dare un supporto anche alle famiglie con norme in materia previdenziale in favore di lavoratori e lavoratrici aventi a carico familiari gravemente disabili. Se ho vissuto l’impegno nel sociale sempre con grande devozione, l’impegno per il territorio e per la città di Roma è stato un filo rosso lungo tutta la mia vita, che mi ha portato a proporre disposizioni in materia di insegnamento dell’educazione civica, con l’istituzione e l’ordinamento della città metropolitana di Roma. Devo ringraziare molti che mi hanno sostenuto, gli amici più stretti con i quali abbiamo avviato una raccolta di fondi da destinare alla beneficenza, che si è tradotta nell’iniziativa: “Natale di solidarietà”, che da anni viene organizzata per aiutare diverse associazioni di volontariato che operano nel mondo. Le esperienze, le iniziative promosse, le attività sviluppate mi hanno portato a ricoprire la carica di Vice-Presidente e Assessore alle Politiche del Territorio e dell’Urbanistica. Oggi mi posso ritenere soddisfatto di tutti gli obiettivi portati a termine sul territorio a favore dei cittadini. Ma c’è ancora molto da fare per il bene comune.