Disastro Zingaretti e Raggi! Noi Pronti per una operazione verità sul territorio.

“Direzione Italia, il movimento politico fondato da Raffaele Fitto, in vista delle prossime elezioni regionali nel Lazio e’ pronta a lavorare per avere un centrodestra unito, per l’individuazione di un programma omogeneo e convincente e per la scelta di un candidato presidente credibile attraverso il meccanismo delle primarie”.

Cosi’ il coordinatore regionale di Direzione Italia Luciano Ciocchetti durante l’assemblea regionale del partito all’Istituto Seraphicum di Roma. “Dobbiamo lavorare per un centrodestra coeso, inclusivo, capace di aggregare tutte le sue componenti, aperto alle liste civiche, alle diverse realta’ territoriali e a tutti coloro che sono alternativi al Pd e a Grillo. Solo cosi’ potremmo tornare alla guida della Regione Lazio. Come Direzione Italia stiamo portando avanti un’operazione verita’ sul territorio che ci vedra’ impegnati nei prossimi mesi con varie iniziative non solo per dimostrare concretamente i disastri che hanno compiuto Zingaretti e Raggi, ma anche con proposte e idee da condividere con la nostra gente”. “Una di queste operazioni verita’- ha evidenziato nel suo intervento il consigliere regionale Pietro Sbardella- riguarda la sanita’. Zingaretti, dati alla mano, oggi spende nella sanita’ molto di piu’ e molto peggio di quanto si spendeva prima di lui, e ne e’ l’unico responsabile. Forse non e’ chiaro a tutti che la tanto sbandierata uscita dal commissariamento produrrebbe un disastro nei conti della nostra regione.

Basti solo pensare che l’abolizione dell’aliquota fiscale sanitaria, finora gestita sconsideratamente come se non
dovesse servire solo a riorganizzare la sanita’, produrrebbe immediatamente un buco enorme nei finanziamenti del trasporto pubblico locale”. A proposito di Tpl Ignazio Cozzoli, coordinatore romano di Direzione Italia, nel suo intervento ha proposto l’adesione del movimento al referendum cittadino promosso dai radicali italiani. “Non possiamo rimanere sordi all’esigenza di forzare l’inizio di un dibattito serio sul futuro del trasporto pubblico locale a Roma, soprattutto dopo che Giachetti, esponente di primo piano del Pd, partito che ha prodotto principalmente il disastro Atac, ha invitato i suoi ad aderire al referendum”. All’assemblea regionale sono inoltre intervenuti anche Giovanni  Libanori, Massimiliano Maselli, Gianfranco Bafundi, Stefano Eleuteri.