Accogliamo l’appello di Confedilizia: basta tasse sulla casa.

Come riportato questa mattina dal quotidiano “Il Tempo”, le procedure di tassazione che riguardano la casa hanno superato oramai ogni limite.

Lo dice il Presidente di Confedilizia, un’associazione che da anni opera nel settore delle proprietà immobiliari a tutela dei cittadini proprietari di un immobile.

Come Noi con l’Italia, su questa tematica abbiamo le idee abbastanza chiare: la priorità sarà l’abbattimento della pressione fiscale sulla casa, ammontano infatti a 50 miliardi le tasse sugli immobili, troppe per un Paese che ha bisogno di ripartire economicamente. Siamo favorevoli alla cedolare secca sui negozi e all’abolizione dell’Imu come più volte proposto dai nostri parlamentari nelle passate leggi di bilancio, in linea anche con quanto proposto dai nostri alleati della coalizione. Inoltre, ci tengo a ribadirlo, noi abbiamo una proposta chiara per il rilancio degli immobili chiamata “Piano casa nazionale”. Un provvedimento che è ispirato ad una legge ideata  proprio dal sottoscritto quando ricoprivo la carica di Vicepresidente della Regione Lazio. Questa legge, permetterebbe ai proprietari degli immobili di aumentare il valore della propria abitazione, fornirebbe lavoro alle piccole medie imprese edili, riqualificherebbe centinaia di edifici che ad oggi sono vuoti e inutilizzati.

In sintesi, si tratta di una vera e propria “terza via” lontana sia dalla cementificazione, sia dall’immobilismo tipico della sinistra.