L’errore di sostenere Alfio Marchini

Nella vita bisogna riconoscere gli errori. Io ho sbagliato nel portare la mia comunità politica e i Conservatori e Riformisti di Roma a sostenere la candidatura a Sindaco di Alfio Marchini. Ho sbagliato la valutazione della persona. 

Ho sbagliato a fidarmi di quello che diceva e su come avrebbe voluto portare avanti la campagna elettorale. Ho fatto un errore madornale. Perché Marchini si rivelato il contrario di quello che sembrava. Il suo obiettivo non era fare il sindaco e governare questa città. Si è capito anche da come ha fatto la campagna elettorale, anzi da come non l’ha fatta. Ma costruire intorno a lui ( altra monarchia meno illuminata) un progetto per il dopo Berlusconi. Purtroppo l’ho capito solo il giorno in cui senza dire nulla agli alleati della prima ora chiude un accordo con forza Italia e Berlusconi che chiaramente ha profondamente minato la credibilità della sua candidatura civica. E non ci dice nulla.

Io lo apprendo dalle agenzie. E da quel giorno sparisce e non dialoga più con noi. Un monarca poco illuminato che pensava di essere ,con i suoi soldi , il salvatore del mondo. La colpa non è sua. Lui è così. La colpa è mia di essermi fatto abbindolare intorno ad un progetto per governare Roma e che fosse una vera discontinuità di governo al disastro degli ultimi 23 anni. Dovevamo sostenere Giorgia Meloni l’unica politica popolare che poteva contrastare l’ascesa pericola del movimento 5 stelle. Purtroppo l’ho capito tardi e questi errori si pagano. Molti amici candidati hanno pagato questo errore con la non elezione nonostante il grande risultato di voti.

Per fortuna Ignazio Cozzoli è stato eletto. Spero non rimarrà troppo tempo nella lista Marchini perché bisogna subito costruire qualcosa di nuovo e credo che occorre rafforzare a Roma, in attesa di un contenitore politico più grande nazionale, un accordo con Giorgia Meloni per portare avanti una forte opposizione sulle cose alla sindaca Raggi e al presidente della Regione ( l’ineffabile) Zingaretti per preparare bene le prossime elezioni regionali. Ripartiamo da qui e dall’assemblea regionale dei conservatori e riformisti del Lazio che si terrà il 19 luglio alle ore 16.30 al teatro Ambra alla garbatella per fare analisi del voto a Roma e nel Lazio ,per parlare della ricostruzione del CDX e per avviare la campagna del NO alla riforma (Renzi) della Costituzione.