La nuova frontiera della Sanitá, come risparmiare migliorando il servizio sanitario ai cittadini

Il servizio di Report di ieri sera sulla Sanità é stato molto bello e importante. Non solo denuncia ma soprattutto proposta. Una proposta intelligente e da attuare al più presto. Mettere in rete tutti i dati sanitari dei cittadini , delle prestazioni e dei servizi sarebbe un passo fondamentale per far lavorare meglio il sistema. Porterebbe notevoli risparmi da investire in nuovi farmaci e in tecnologie avanzate e sorrattutto migliorerebbe il rapporto tra medico e paziente. É stato presentato il modello israeliano e quello tedesco. Che offrono da tempo questo sistema a rete che offre notevoli vantaggi. Abbatte le liste d’attesa e migliora la risposta sanitaria. Oggi in Italia ogni Asl e ogni azienda ospedaliera ha un proprio sistema informatico che non interagisce con gli altri neppure all’interno della stessa regione. Questo non é più accettabile . Serve una forte azione concertata tra governo nazionale e presidenti delle regioni per avviare una nuova fase creando un unico sistema a rete sia per la gestione economica e amministrativa e sia che metta in relazione tutti i dati sanitari . Poi occorre investire sulla telemedicina che può offrire davvero la possibilità di curare persone anziane e con malattie croniche senza doversi spostare da casa. Per la sanità italiana una vera e propria rivoluzione che é assolutamente necessaria.  Usare le nuove tecnologie e l’informatica per risparmiare 15 Miliardi di euro e investire in assistenza domiciliare , in telemedicina ,in farmaci innovativi , in miglioramento delle strutture ospedaliere , nella formazione e nella ricerca. Non possiamo più perdere tempo. Occorre fare subito questa innovazione. Spero che governo e regioni vogliano accettare questa sfida e volare alto, oltre le basse polemiche , mettendo al centro solo l’interesse alla cura del cittadino. Complimenti a Report di aver portato avanti una proposta seria e concreta.