Oggi 16 marzo dobbiamo ricordare il giorno drammatico del 1978 in cui fu rapito Aldo Moro e trucidati gli uomini della sua scorta ad opera dei terroristi delle Brigate Rosse.

Il 16 marzo del 1978 ,avevo 20 anni, stavo uscendo da casa per andare all’università, quando il GR1 diede la drammatica notizia del rapimento di Aldo Moro.Invece di andare all’università andai a piazza del Gesù, sede della Democrazia Cristiana. Tanta gente quella mattina si recò lì , sgomenti e preoccupati per il futuro dell’Italia. Ci fu una reazione emotiva e spontanea immensa. Migliaia di persone di ogni classe, età e partito si ritrovò a marciare per Roma per dire NO AL TERRORISMO. Le Brigate Rosse raggiunsero il punto più alto di attacco al cuore dello Stato ma io credo che segnarono la fine della loro esperienza. Il sacrificio di Moro e degli uomini della sua scorta fecero scattare in tutti il contrasto e il distacco verso i terroristi. Questo é quello che io in quei giorni ho vissuto e registrato. Un caro pensiero ad Aldo Moro , presidente della Democrazia Cristiana e ad Oreste Leonardi , Domenico Ricci , Raffaele Iozzino , Giulio Rivera e Francesco Zizzi.