Ricordo di un grande uomo politico a 100 anni dalla sua nascita : CARLO DONAT CATTIN, il ministro dei Lavoratori.

Al senato della repubblica si é svolto un incontro alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella per ricordare la fulgida storia sindacale e politica di un grande statista : Carlo Donat Cattin.  Per me che ho iniziato a fare politica con lui e con la sua corrente all’interno della Democrazia Cristiana é stato il ripercorrere con tanta emozione gli insegnamenti di un grande uomo politico. L’uomo dello Statuto dei lavoratori, dei grandi accordi sindacali, della nuova politica industriale del Paese , della riforma della Sanità con il trasferimento alle regioni delle competenze. Ma soprattutto la sua capacità di confronto. La sua durezza nella difesa delle sue idee. Ricordo con grande piacere gli incontri alla colonna antonina, sede della corrente, tutti i lunedì con i parlamentari e i ministri per parlare dei problemi del Paese e per discutere di alta politica  economica. La Solidarietà, la vicinanza ai più deboli, il suo rappresentare gli operai all’interno della DC , sfidando su questo direttamente il PCI. In un periodo storico in cui la politica e i partiti sono sempre più deboli e dove si cambia idea ogni nanosecondo la sua statura morale e politica é ancora più grande. Carlo é deceduto nel 1991 prima della dissoluzione della Democrazia Cristiana. Mi piace pensare che se fosse stato in vita avrebbe impedito lo scioglimento di quel grande Partito e che la storia dell’Italia sarebbe stata diversa.  La Rai presenterà nei prossimi giorni un documentario sulla sua figura , le sue battaglie sia all’interno del Partito che nelle sue molte esperienze di governo. Un grande Statista , un grande uomo Politico ma sempre vicino alle esigenze dei più deboli. Forze Nuove nella DC ha sempre rappresentato questo. Spero la politica torni ad essere confronto di Idee per migliorare il futuro delle persone e della nostra Italia.